sabato 22 gennaio 2011

Il Giorno della Memoria 27 gennaio 1945 - 27 gennaio 2011

Legge 20 luglio 2000, n. 211

"Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti"
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000


Art. 1.

1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Art. 2.

1. In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinchè simili eventi non possano mai più accadere.

Giornata della Memoria 29 Gennaio 2011 Banchetto ANPI

Giornata della Memoria 29 gennaio 2011 Spettacolo Teatrale

TESSERAMENTO 2011

TESSERAMENTO 2011
“Un aperitivo insieme”



-per tesserarsi
-per condividere progetti
-per quattro chiacchiere “resistenti”

DOMENICA 23 GENNAIO 2011
dalle 11,00 alle 12,30
via Roma 81 – terzo piano

PRESSO
COOP.VA SOCIALE LA SPERANZA CASSINA E SANT'AGATA

venerdì 28 maggio 2010

2 giugno a Milano

2 giugno 2010. Grande corteo popolare a Milano: "La Costituzione è la base della nostra libertà". Il volantino e il testo dell'appello del Comitato promotore, che comprende con l'ANPI la CGIL, l'ARCI e numerose altre associazioni democratiche. Tra gli interventi conclusivi anche quello di Raimondo Ricci, presidente nazionale dell'ANPI.

martedì 18 maggio 2010

Festa Nazionale ANPI

Dal 24 al 27 giugno 2010 ad Ancona la seconda Festa nazionale dell'ANPI.
 

Il programma completo. 
La locandina

Le prime adesioni: Articolo 21, Libertà e Giustizia, Libera, Rete degli Studenti Medi, Giovanni Bachelet, Nando Dalla Chiesa, Associazione Nazionale Giuristi Democratici, Giovani per la Costituzione, ANED, Giorgio Bocca, Oliviero Beha Bice Biagi.

lunedì 10 maggio 2010

COMUNICATO ANPI E ANED

Gli Stati Generali del Comune hanno fornito l’occasione per alcune grottesche manifestazioni verbali da parte di un Consigliere ed europarlamentare (Carlo Fidanza), già noto per simili exploit, e forse non solo da parte sua.

Si è tentato, cioè, di rimettere in discussione, in una sede peraltro impropria, la decisione della Giunta Comunale, trasfusa anche in una formale delibera, di dare vita ad una “Casa della memoria” stabilendo anche che in essa avrebbero avuto sede l’ANPI, l’Istituto nazionale per la storia del Movimento di Liberazione, l’ANED, l’AIVITER e l’Associazione familiari di vittime della strage di Piazza Fontana, tutte Associazioni ed Enti riconosciuti per il loro impegno per la libertà e la democrazia. Quella decisione, a cui si è giustamente richiamato il Sindaco, è stata più volte confermata anche in comunicati, ed è stata sottoposta all’attenzione del Capo dello Stato, in occasione della sua visita a Milano del 7 dicembre 2009.

Non basta però rilevare che è fuori discussione una qualsiasi modifica della decisione; occorre anche sottolineare il significato dell’assurda motivazione addotta per giustificare l’auspicata esclusione dell’ANPI e dell’ANED, sostenendo un presunto collegamento, quanto meno ideologico, tra ANPI e Brigate Rosse. Siamo davvero di fronte alla negazione ed al travisamento della storia, per quanto riguarda l’ANPI, ed all’assoluta mancanza di argomenti, ancorché pretestuosi, per quanto riguarda l’ANED.

Bisognerebbe ricordare, ogni tanto, all’On. Fidanza ed ai suoi eventuali seguaci, che se oggi possono dire liberamente certe assurdità, è solo perché approfittano di una libertà che centomila morti hanno conquistato per loro, lasciando come eredità la speranza e il progetto di un futuro migliore.

E’ singolare comunque, che certe manifestazioni verbali trovino tanto spazio nella stampa, talora così poco attenta da sottovalutarne la pericolosità e da dedicare all’argomento un titolo (“Il Pdl sfratta i partigiani dalla Casa della memoria”) che davvero non potrebbe essere più inopportuno e lontano dalla realtà.

Il Presidente dell’ANED Il Presidente dell’ANPI

Gianfranco Maris Carlo Smuraglia